
Messaggi sicuri su Internet? Solo fantascienza
È possibile comunicare su Internet senza che qualcuno entri nelle conversazioni di nascosto? Forse sì, vediamolo insieme.
547 Articoli
È possibile comunicare su Internet senza che qualcuno entri nelle conversazioni di nascosto? Forse sì, vediamolo insieme.
Le funzioni crittografiche di hash reppresentano uno strumento molto utile; vengono utilizzate in molteplici casi, dalla verifica dell’identità all’individuazione dei malware, fino alla protezione dei file.
È stata individuata in OpenSSL una seria vulnerabilità di crittografia, che potrebbe mettere a rischio credenziali d’accesso e comunicazioni.
Volete conoscere le notizie di questa settimana? Sicurezza e privacy garantita da Aviator browser; Obama e la lotta contro la NSA; frodatori sfruttano l’MH 370 per mettere a punto una scam; ed è stato rilevato un altro Microsoft zero day.
Quella scorsa è stata una settimama ricca di notizie, tra cui alcuni veri e propri scoop. Abbiamo quindi deciso di raccogliere gli avvenimenti più importanti in un solo post.
Sebbene febbraio sia il mese più corto dell’anno, sono molte le notizie e le storie di cui vi abbiamo parlato e che avete potuto condividere. Diamo quindi un’occhiata i nostri migliori post del mese scorso.
Nonostante il recente scandalo, la conferenza RSA è tuttora considerata il più importante evento dell’industria della sicurezza informatica. Questo significa che l’evento attrae le menti più brillanti, i migliori manager e influencer (sebbene il Security Analysts Summit è ora considerato il più grande evento nel settore). Il modo migliore di avvicinarsi ed entrare a far parte dell’élite della community di esperti di sicurezza informatica è rimanere aggiornati sulle ultime tendenze, facendo ricerche e dedicandosi a delle letture… tante letture.
Smartphone Android già da tempo annunciati, biometrica, progetti per una maggiore diffusione di Internet e tante altre notizie dal Mobile World Congress di Barcellona.
La notizia sull’acquisizione di WhatsApp da parte di Facebook ha riempito i titoli dei giornali di tutto il mondo. La cifra è esorbitante: Facebook ha offerto circa 19 miliardi di dollari (13 miliardi di euro) per un’azienda con 450 milioni di utenti attivi, circa 30 euro a utente. Tenendo in considerazione la tariffa nominale pagata da ogni usuario di circa 1 euro è abbastanza facile dedurre che il flusso di entrare coprirà presto i costi di acquisizione.
Nel XX secolo molti racconti polizieschi iniziavano con una scena in cui il protagonista notava che una persona sospetta lo stava seguendo. L’interesse verso questa persona doveva essere molto forte perché all’epoca era molto dispendioso monitorare qualcuno. Secondo la recente (e decisamente non fittizia) pubblicazione apparsa in “The Yale Law Journal”, un inseguimento realizzato da un gruppo di detective professionisti potrebbe costare sui 200 euro all’ora.
La storia Naoki Hiroshima e della sua lettera a Twitter ha fatto il giro del mondo. Tale vicenda ha fatto emergere con forza la necessità di adottare un approccio olistico per la nostra sicurezza su Internet e ci ricorda che un account web potrebbe essere legato a altri account in modi imprevisti, portando con sé notevoli conseguenze.
Una nuova versione di Facebook per Android ha attirato l’interesse dell’opinione pubblica perché, tra i vari permessi richiesti, vi è anche quello di accedere agli SMS degli utenti. La preoccupazione sulla salvaguardia della privacy cresce ogni giorno di più. Gli sviluppatori hanno una spiegazione ragionevole per questa scelta, che non è comunque esente da critiche.
Il Bictoin è una cripto-valuta che ha acquisito grande popolarità negli ultimi mesi a causa dell’aumento repentino del suo prezzo, e ha attirato l’attenzione dei media e dell’opinione pubblica. Anche se al momento il valore di una singola unità è calato notevolmente, si tratta ancora di un’opzione piuttosto allettante per utenti e cybercriminali; questi ultimi in particolare seguono sempre la scia del denaro e il tema della cripto-valuta suscita loro particolare interesse.
Sembra che le renne di Babbo Natale potrebbero andare in pensione nel 2016: da qui a un paio d’anni, Amazon vorrebbe consegnare i regali di Natale impiegando i droni, gli aeromobili a pilotaggio remoto. Inoltre, la compagnia ha garantito che, con questa speciale modalità d’invio battezzata Prime Air, gli articoli acquistati arriveranno al destinatario in meno di mezz’ora. Ma si tratta di una realtà concreta, o ci sono troppi impedimenti affinché questa grande novità possa avere davvero un futuro?
Uno sviluppatore della città di Hull, Inghilterra, nascosto dietro lo pseudonimo DoctorBeet, ha scoperto, agli inizi di novembre, che la propria Smart TV della marca LG stava raccogliendo informazioni personali su di lui e la sua famiglia.
Una crittografia forte consente una comunicazione sicura e privata (a meno che non ci sia qualche affare torbido che coinvolga i software e i protocolli di comunicazione). Per questo motivo, se le aziende optano per un sistema di crittografia robusto, significa che si preoccupano della privacy e della sicurezza dei propri clienti, il che è un gran punto a loro favore.
Il nuovo Android 4.4 si caratterizza per un nome “gustoso” (KitKat), un design più accattivante, app Hangouts e Contatti migliorate e, naturalmente, diversi cambiamenti relativi alle misure di sicurezza. Dunque, quanto è più sicuro il nuovo Android 4.4?
Noi di Kaspersky Lab siamo orgogliosi di annunciare la nuova partnership strategica con Vertu, nota casa produttrice di telefoni cellulari di lusso. In base all’accordo siglato, tutti i clienti Vertu potranno usufruire per 12 mesi dell’accesso gratuito a Kaspersky Internet Security for Android.
Le ultime rivelazioni circa i controllo da parte dei governi che minano la privacy dei cittadini, rendono ancoira più evidente l’importanza di un software come PGP il quale, nonostante i suoi venti anni d’età, risulta essere ancora una sistema affidabile di protezione delle comunicazioni.
Tutti sanno che su Internet nulla viene cancellato per sempre – eccetto, forse la nostra privacy e la nostra dignità. E così quando veniamo a sapere di SnapChat, servizio di messaggistica istantanea che consente di inviare foto e video ad amici solo per un certo numero di secondi e poi la visibilità viene annullata, siamo piuttosto increduli.
Il tracking online viene utilizzato da molte agenzie pubblicitarie per proporre prodotti ai consumatori e creare pubblicità su misura. Si tratta oramai di una tecnica pervasiva e persistente, che ha scatenato numerose polemiche. Le agenzie pubblicitarie in genere, per fare ciò, installano una piccola quantità di dati sul browser. Questi dati sono conosciuti come cookie. Una nuova ricerca realizzata dalla Stanford University ha dimostrato che l’accelerometro, presente in molti cellulari, produce alcune misure univoche e indentificabili che le aziende potrebbero sfruttare per tracciare in maniera accurata e affidabile gli utenti; questa eventualità ha naturalmente attirato l’attenzione dei difensori della privacy.