
Il malware WireLurker attacca i Mac OS X e i dispositivi iOS
Ieri è stata scoperta una nuova familia di malware chiamata WireLurker, capace di infettare sia dispositivi mobili con sistema iOS che portatili e computer Mac con OS X.
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Ieri è stata scoperta una nuova familia di malware chiamata WireLurker, capace di infettare sia dispositivi mobili con sistema iOS che portatili e computer Mac con OS X.
Questo ottobre noi di Kaspersky Lab abbiamo cercato di farvi conoscere le principali notizie del settore offrendovi, inoltre, molte letture interessanti. Se avete perso uno dei nostri post di ottobre, niente paura. Vi facciamo ora un riassunto dei post più popolari.
Oggigiorno gli utenti spendono un sacco di soldi in servizi e applicazioni in realtà simili a quelli usati dai cyber-criminali, perché in grado di estrapolare un sacco di informazioni personali: stiamo parlando di tutti quei dispositivi per il fitness e per il monitoraggio della corsa, degli esercizi e del battito cardiaco, noti anche come monitor.
Nella sua nuova versione, Android 5.0 “Lollipop”, il sistema operativo di Google, come iOS di Apple, offre la crittografia completa del disco e di default.
Una nuova ricerca mostra come lo studio e l’esercizio mnemonico possa aiutarci a ricordare le password.
Fate attenzione al vostro iPhone in ogni momento, sia quando lo tenete tra le mani che quando lo appoggiate sul tavolo. Ecco 10 consigli per prevenire fughe di informazioni.
Con il lancio di iOS 8, Apple ha affermato che “non è tecnicamente possibile” estrarre dati personali dai dispositivi con il nuovo iOS e che possano passare così a terzi, tra cui le forze dell’ordine.
Un gruppo di ricercatori appartenenti al Cyber Forensics Research and Education Group dell’università del New Haven ha scoperto alcune vulnerabilità in diverse app Android molto popolari, tra cui Instagram, Vine, OKCupid e molte altre.
L’interesse e le polemiche sorte attorno questi nuovi dispositivi “indossabili” sono aumentate soprattutto in seguito al lancio di alcuni prodotti Apple e Google. Dopo i Google Glass, assistiamo ora al lancio di un nuovo prodotto “indossabile”: l’Apple Watch. Ma la preoccupazione verso la loro sicurezza non accenna a diminuire.
Lo scandalo delle foto delle celebrity filtrate da Apple iCloud evidenziano una realtà scomoda: anche i più cauti ed esperti non sanno cosa succede davvero sul cloud.
Volete che le vostre foto nude o la vostra carta di credito divengano visibili a tutti sul Web? Meglio riconsiderare il modo in cui proteggere i vostri servizi Cloud .
Sono molti i pericoli che si celano online e forse il peggiore di tutti è il ricatto sessuale, conosciuto in ambito anglofono con il termine “sextortion”.
La fuga di dati da Community Health Systems ha messo a repentaglio le informazioni personali di 4,5 milioni di pazienti.
Abbiamo acquistato un Blackphone per verificare le sue impostazioni di sicurezza.
Durante la conferenza Black Hat abbiamo assistito a dimostrazioni su come hackerare auto e satelliti; si è parlato anche di Cryptolocker e dei problema nella sicurezza degli apparecchi medicali.
Yahoo ha intenzione di implementare il sistema di crittografia end-to-end per il suo servizio email, dando agli utenti anche non esperti la possibilità di comunicare in maniera sicura mantenendo la privacy.
Nonostante abbiamo connessioni a Internet illimitate e a basso costo praticamente ovunque, ci sono situazioni in cui ogni singolo megabyte si paga a peso d’oro.
Ecco a voi una carrellata dei nostri migliori post pubblicati durante il mese di luglio.
Tra le notizie di questa settimana: alter campagne APT, alcune anticipazioni sulle conferenze Black Hat e DEF CON e alcune notizie (positive e negative) su Facebook.
Negli ultimi anni, la lista dei dispositivi molto popolari sul mercato con problemi di sicurezza è lunga e variegata.
Analizziamo le nuove impostazioni di sicurezza che caratterizzeranno la prossima release di Android, che sarà pubblicata a breve.